Abbiamo letto questo articolo su www.agrigentonotizie.it e ci è sembrato corretto riportarlo nel nostro blog. Dovrebbero essere di esempio per le altre amministrazioni.
Ecco l’articolo:
“Per coprire spese urgenti ed indifferibili, i consiglieri comunali e gli assessori hanno deciso di rifiutare per due mesi l’indennità e dirottare la somma per effettuare quella variazione di bilancio necessaria per far fronte agli impegni. Nelle casse comunali, infatti, non si riuscivano a reperire 8 mila euro, pur raschiando il barile fino in fondo.
Durante la seduta del consiglio comunale del 31 ottobre, il presidente del Consiglio, Rino Granillo si è reso disponibile a destinare l’indennità per due mesi, luglio-agosto, in modo tale che il comune potesse disporre di somme utili per far fronte agli impegni.
Hanno aderito alla proposta di Granillo il vice presidente, 5 assessori e altri 7 consiglieri comunali degli opposti schieramenti. Il sindaco, Calogero Pumilia, come è noto, sin dalla elezione aveva già destinato la sua indennità per scopi sociali.
1 Commento/i
Commenti RSS TrackBack Identifier URI
Lascia un commento





Non si può commentare una tale bella notizia ma godersela.
Ciao Umberto